Nel cuore di Milano, presso lo Scalo Farini, l’Accademia di Belle Arti di Brera si prepara ad aprire un nuovo capitolo entusiasmante con lo sviluppo del suo nuovo Campus delle Arti. Questo progetto ambizioso mira a risolvere l’annoso problema degli spazi limitati, potenziando significativamente le infrastrutture didattiche entro due anni e mezzo. Voi, lettori curiosi e appassionati di architettura e cultura, potrete seguire l’evoluzione di questa rivoluzione, che vedrà la collaborazione con il Politecnico e diversi esperti di primo piano, per creare uno hub educativo globale e inclusivo capace di attrarre studenti e artisti internazionali.

La Necessità di Espansione

Spazi Limitati nel Campus Attuale

L’attenzione negli anni è stata attirata dalla questione degli spazi limitati che l’Accademia di Belle Arti di Brera affronta da molto tempo. La situazione si è aggravata ulteriormente con il recente sfratto dei locali in viale Marche, costringendo gli studenti a tornare alla sede principale, già al limite della saturazione. Questo problema ha acuito la necessità di un’espansione per potenziare l’offerta formativa.

L’Importanza delle Tecnologie Digitali nell’Educazione

Diego Visconti, il presidente dell’Accademia, ha evidenziato quanto le tecnologie digitali siano cruciali nella gestione operativa quotidiana e nell’istruzione artistica. Durante l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2024, sottolineava l’urgenza di integrare strumenti digitali moderni nei metodi didattici per restare competitivi su scala globale.

Questa visione strategica non è solo una risposta alle esigenze attuali, ma rappresenta un passo indispensabile per preparare gli studenti alle sfide di un mondo sempre più digitalizzato. La vostra esperienza educativa sarà arricchita attraverso workshop, laboratori interattivi e progetti collaborativi che utilizzeranno tecnologie all’avanguardia. Tutto questo in un ambiente progettato per migliorare la creatività e le capacità tecniche degli studenti, rendendoli pronti ad affrontare il futuro.

Il Progetto del Nuovo Campus

Il masterplan per il nuovo Campus delle Arti dell’Accademia di Brera prevede la creazione di nuovi spazi didattici e uno studentato per 400 posti. Entro la fine del 2025, si prevede il trasferimento di parte delle attività didattiche e di laboratorio negli ex fabbricati delle Dogane e delle Poste. Questo rappresenta la concreta attuazione del piano per risolvere il problema degli spazi limitati.

Caratteristiche del Nuovo Campus

Il nuovo campus sarà un hub aperto alla città, caratterizzato da grandi vetrate che si affacceranno su un corridoio verde dei vecchi binari ferroviari. Il design sarà estroverso e inclusivo, riflettendo lo spirito di “contaminazione” positiva che promuove la collaborazione tra studenti e artisti internazionali. La direzione sta inoltre lavorando per ottimizzare gli spazi attuali in modo da affrontare la saturazione degli spazi esistenti.

La riqualificazione degli edifici è stata affidata allo Studio Settanta7, in collaborazione con Openfabric. Gli spazi pensati per nuove tecnologie dell’arte e di design mirano a integrare tecnologie digitali avanzate. Questo sviluppo getterà le basi per un ambiente creativo dove l’innovazione e la tradizione artistica si incontrano, promuovendo un dialogo tra passato e futuro.

Collaborazione con il Politecnico

L’Accademia di Brera sta collaborando con il Politecnico per gestire significativi investimenti necessari per questo progetto ambizioso. Questa collaborazione sarà cruciale per una pianificazione economico-finanziaria e strategia operativa efficiente. Entrambe le istituzioni lavoreranno fianco a fianco per assicurare che il nuovo campus diventi un centro educativo globale, attraendo studenti e artisti da tutto il mondo. Il Politecnico di Milano apporta la sua esperienza accademica e tecnologica alla gestione del nuovo campus, contribuendo con competenze nel campo dell’ingegneria e dell’architettura. Questa sinergia rafforza il progetto, rendendolo non solo un polo di attrazione ma anche un esempio di collaborazione interuniversitaria e interdisciplinare di successo. Il risultato sarà un campus che unisce funzionalità, estetica e innovazione.

Il Design e l’Architettura del Nuovo Campus

Il Ruolo dello Studio Settanta7

Il progetto del nuovo Campus delle Arti dell’Accademia di Brera a Scalo Farini è stato affidato allo Studio Settanta7. Lo studio è incaricato di riqualificare gli edifici esistenti dell’accademia, garantendo spazi moderni e confortevoli per studenti e docenti. La visione architettonica dello Studio Settanta7 riflette un’attenzione particolare alla funzionalità e all’estetica, creando un ambiente stimolante e accogliente.

Il Concetto di un Campus Aperto e Inclusivo

Il nuovo campus di Scalo Farini è progettato con il concetto di apertura e inclusività in mente. Le grandi vetrate dell’hub si affacceranno su un corridoio verde, trasformando lo spazio in un luogo di incontro e scambio culturale. Questo layout architettonico mira a promuovere una “contaminazione” positiva tra studenti, artisti e la comunità.

Il progetto, sviluppato in collaborazione con Openfabric, si pone l’obiettivo di integrare il campus nel tessuto urbano circostante. La disposizione estroversa degli edifici facilita l’accesso e la partecipazione della cittadinanza, rendendo il campus non solo un luogo di apprendimento, ma anche un nuovo centro culturale per Milano. Questo approccio inclusivo risponde alla crescente domanda di spazi comuni dove si possa sperimentare, creare e condividere conoscenze, valorizzando l’area storicamente rilevante dello Scalo Farini.

I Benefici del Nuovo Campus

Maggiore Spazio e Strutture

A Scalo Farini, il nuovo Campus delle Arti dell’Accademia di Belle Arti di Brera offrirà un significativo aumento dello spazio disponibile, risolvendo finalmente la questione degli spazi limitati che affliggeva l’istituzione fin dagli anni ’80. Il campus includerà nuovi spazi didattici e uno studentato per 400 posti, migliorando notevolmente le infrastrutture per la comunità accademica.

Attrarre Studenti e Artisti Internazionali

Il nuovo campus globale sarà estremamente attrattivo per studenti e artisti internazionali, grazie alla collaborazione con il Politecnico e agli investimenti significativi. Un ambiente inclusivo e culturalmente ricco che rappresenta un’opportunità senza precedenti per l’Accademia di Brera.

Inoltre, le grandi vetrate aperte su un corridoio verde dei vecchi binari ferroviari e la progettazione degli spazi in collaborazione con Openfabric metteranno in luce il carattere estroverso del nuovo hub. Questo design innovativo non solo migliorerà la bellezza del campus ma favorirà anche una contaminazione culturale positiva.

Migliorare l’Esperienza degli Studenti

Ottimizzando gli spazi attuali e promuovendo uno spirito di condivisione, la direzione dell’Accademia di Brera punta a migliorare significativamente l’esperienza complessiva degli studenti. L’integrazione delle nuove tecnologie digitali nella gestione operativa è un ulteriore passo verso un ambiente di apprendimento moderno e stimolante.

Questa iniziativa non solo risolverà i problemi di saturazione degli spazi esistenti, ma contribuirà anche a creare un campus vivace e dinamico, dove gli studenti possono collaborare, crescere e sviluppare le loro abilità artistiche in un ambiente stimolante e sostenibile.

Sfide e Opportunità

Gestire la Transizione verso il Nuovo Campus

L’Accademia di Belle Arti di Brera si trova di fronte alla sostanziale sfida di gestire la transizione verso il suo nuovo Campus delle Arti all’ex Scalo Farini. Con il trasferimento previsto entro la fine del 2025, è essenziale garantire che questo cambiamento non interferisca con le attività didattiche quotidiane e che gli studenti continuino a ricevere un’educazione di alta qualità. La pianificazione economico-finanziaria accurata ed una strategia operativa attenta sono fondamentali per il successo di questa transizione.

Ottimizzare gli Spazi Attuali

Nel frattempo, l’Accademia sta lavorando per ottimizzare gli spazi attuali e affrontare la saturazione degli stessi. Questo processo prevede il miglioramento della gestione degli spazi esistenti per garantire che le attività accademiche possano continuare senza interruzione, nonostante i limiti fisici.

La direzione dell’Accademia sta promuovendo strategie innovative per utilizzare al meglio gli spazi disponibili. Questo include la riorganizzazione delle aule e dei laboratori per massimizzare l’efficienza e minimizzare il disagio per studenti e docenti. La chiave di questo processo è una gestione flessibile e dinamica degli spazi, che permette di adattarsi rapidamente alle esigenze in continua evoluzione dell’Accademia.

Incoraggiare uno Spirito di Condivisione e Collaborazione

Un’altra importante opportunità deriva dall’incoraggiamento di uno spirito di condivisione e collaborazione tra gli studenti e il personale. Questo approccio non solo mitiga i problemi causati dagli spazi limitati, ma aiuta anche a creare un ambiente educativo più coeso e collaborativo.

Promuovere la collaborazione tra i diversi dipartimenti e incoraggiare gli studenti a lavorare insieme su progetti collettivi può arricchire ulteriormente l’esperienza accademica. Questo spirito di cooperazione è fondamentale per affrontare le sfide dell’attuale situazione e prepararsi al meglio per il futuro trasferimento nel nuovo Campus delle Arti. La condivisione di risorse e idee tra studenti e docenti può portare a risultati sorprendenti e creare una comunità accademica più forte e inclusiva.

La Storia e l’Importanza di Scalo Farini

Il Passato Industriale dell’Area

La zona di Scalo Farini, situata nel cuore di Milano, ha una storia ricca e stratificata. In passato, quest’area era un fervente centro industriale, ospitando grandi infrastrutture come i fabbricati delle Dogane e delle Poste. Questi edifici testimoniano l’importanza logistica che Scalo Farini rivestiva nella circolazione di merci e persone.

L’Importanza di Preservare il Patrimonio Storico

Mentre l’Accademia di Brera si prepara a trasformare l’area in un nuovo campus, è cruciale preservare e valorizzare il patrimonio storico dell’area. Il rispetto per la storia e l’architettura esistente rappresenta non solo un omaggio al passato, ma anche un modo per integrare il vecchio con il nuovo in un equilibrato sviluppo urbano.

Preservare gli edifici storici di Scalo Farini è essenziale, poiché essi costituiscono una testimonianza tangibile del passato industriale della città. La riqualificazione degli edifici ora affidata allo Studio Settanta7, darà un nuovo volto a questi manufatti senza cancellarne la memoria storica. Inoltre, la collaborazione con il Politecnico garantirà che il progetto seguente rispetti sia le esigenze funzionali contemporanee sia le caratteristiche storiche dell’area.